Ha rapporti col suo gatto nella doccia, resta ‘bloccato’. La scoperta choc della polizia

Arrestato con l’accusa di aver fatto sesso con il suo gatto sotto la doccia. È un caso raccapricciante quello che arriva dall’Arizona, Stati Uniti, dove un papà di 40 anni, Michael Navage è stato fermato dopo che la polizia è stata chiamata nel suo appartamento a Mesa, allertata dai vicini che parlavano di “suoni di un animale in difficoltà”, rumori che “sembravano quelli di un gatto ferito”. Dopo aver raccolto diverse segnalazioni, come riporta il Daily Mail, gli agenti si sono precipitati sul posto e, una volta riusciti a entrare nell’appartamento, hanno fatto una scoperta a dir poco scioccante.

I poliziotti hanno trovato il 40enne “nudo, in piedi nel mezzo del bagno con un gatto parzialmente avvolto in un asciugamano posto davanti ai suoi genitali”. L’animale si lamentava, miagolava incessantemente, non riusciva a liberarsi ed era agonizzante. Gli agenti hanno subito richiesto l’intervento di un veterinario per poi arrestare l’uomo. 

Il gatto è stato liberato e visitato dal veterinario, che ha riscontrato “lacerazioni sulla superficie dell’ano, ferite superficiali e piccoli tagli”, ma se la caverà con qualche medicazione. Una radiografia ha anche dimostrato che in passato l’animale aveva anche sofferto di lesioni costali e pelviche poi guarite. Michale Navage è quindi finito in manette per abusi e crudeltà sugli animali.

Ma di fronte ai poliziotti il 40enne si sarebbe giustificato assicurando loro di aver “amato” l’animale e di esserne stato proprietario fin da quando era solo un gattino. “Come potrei fare sesso con un gatto? Non è proprio una cosa possibile”, avrebbe detto agli agenti. Stando alla sua versione, avrebbe semplicemente provato ad asciugare il gatto con un telo, negando ogni tipo di violenza sull’animale.

Violenze che invece troverebbero conferme nel referto stilato dal veterinario. Oltre dei reati di abuso e crudeltà sugli animali, Michael Navage dovrà rispondere anche di contraffazione e possesso di droghe dopo il ritrovamento nel suo appartamento di una banconota da 100, documenti e assegni falsi e di metanfetamina. Il 40enne è ora in attesa del processo.

Author: Emanuela Buzzetti

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