Incatena e violenta le figlie per 10 anni: una resta incinta due volte. Arrestato padre orco

Le aveva letteralmente segregate in casa, incatenate ad un letto, ridotte alla fame, regolarmente picchiate a calci e pugni e violentate da un padre orco che per due volte ha messo incinta una di loro e che in varie occasioni ha lasciato che venissero violentate da altri uomini in cambio di droga:

è stata questa la vita alla quale sono state costrette per 10 anni due gemelle 22enni le quali, mentalmente disabili, non avevano la forza e le capacità per ribellarsi. La vicenda è avvenuta a Minneapolis, negli Usa. La madre delle giovani, faceva finta di non vedere e permetteva così al marito di far diventare le proprie figlie delle schiave sessuali.

Un incubo dal quale sono uscite solo nel maggio 2017, quando una di loro è riuscita a fuggire e ha denunciato tutto alla polizia, facendo finire immediatamente il 52enne Jerry Lee Curry in cella.

Mercoledì scorso è stato finalmente condannato a 30 anni di carcere dal giudice della Contea di Hennepin, Fred Karasov, mentre la madre, la 49enne Shelia M. Wilson che si è già dichiarata colpevole per aver taciuto la vicenda, conoscerà solo l’11 marzo l’entità della sua condanna. I piccoli partoriti da una della due ragazze tra il 2014 e il 2017, sono stati dati in affidamento.

Secondo quanto riporta il Minneapolis Star Tribune, una delle gemelle, che ha una disabilità intellettuale che la fa comportare come una bimba di 6 anni, ha raccontato di come il padre le legasse intorno alle caviglie con una catena per cani collegata alla porta della camera da letto dei genitori per impedire loro di vedere altre persone e di prendere cibo:entrambe restavano incatenate per giorni con le mani legate dietro la schiena e venivano picchiate regolarmente. Tutte affermazioni confermate dagli esami medici che hanno riscontrato ferite tipiche nei casi di tortura: tutte e due hanno dovuto sottoporsi a interventi chirurgici per evitare di perdere l’uso delle gambe. Ora, fortunatamente, potranno lasciarsi tutto quell’orrore dietro le spalle: per loro la vita comincia adesso.

Author: Emanuela Buzzetti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *